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Due percorsi diversi, che hanno coinvolto livelli scolastici diversi, collegati dalla cura e dalla passione dei docenti e degli alunni

Il primo, La Rotta Bojano-Mauthausen: 1255 km di anticorpi contro il memoricidio, è opera della professoressa Martusciello di Bojano (CB), che ha coinvolto Progetto Memoria nelle fasi finali di un percorso durato ben cinque anni e frutto di formazione e impegno rigorosi. Con i suoi alunni (attuale classe VA), la professoressa ha intrapreso un intenso e significativo percorso di studio, riflessione e approfondimento sulla Shoah – citando le sue parole- «volto a custodire e trasmettere la memoria di una delle pagine più drammatiche della storia dell’umanità. Questo cammino educativo ha raggiunto il suo momento più alto con la visita al campo di concentramento di Mauthausen, luogo simbolo dell’orrore nazista e monito permanente contro ogni forma di discriminazione, violenza e negazione della dignità umana. Un’esperienza profondamente formativa, intensa e unica, capace di lasciare nei nostri cuori e nelle nostre coscienze un segno indelebile. Attraversare quei luoghi della memoria ha significato confrontarsi direttamente con la storia, trasformando la conoscenza in consapevolezza e il ricordo in responsabilità civile.»
Come Progetto Memoria, siamo onorati di aver potuto dare un piccolo contributo a questo lungo e completo itinerario di memoria, educazione alla pace, al rispetto e alla difesa dei valori democratici, fondamento della nostra convivenza civile!

Il secondo percorso, La Memoria è un inciampo, ci ha visti invece impegnati in prima persona. Ideato da Francesco Orvieto, membro del Consiglio direttivo di Progetto Memoria, ha coinvolto infatti Miriam Dell’Ariccia, Gianni Polgar, Lello Dell’Ariccia, Claudia Condemi Ugo Foà e Aldo Astrologo. E’ un progetto già collaudato, che quest’anno si è ampliato, coinvolgendo oltre alla “J. Piajet” di Roma, anche la “C. A. Blanc” di S. Felice Circeo, con un gemellaggio tra le due scuole primarie, grazie alle docenti Linda Papale e Rosita Robibero e alla DS della scuola di S. Felice Circeo, Prof.ssa Leopolda Cotesta. Attraverso la lettura di due libri di Lia Levi, incontri con testimoni, lezioni e un’uscita didattica al Quartiere ebraico di Roma, i bambini sono stati coinvolti attivamente in un percorso di memoria, di storia, educazione civica, geografia, che ha avuto i suoi momenti salienti a Roma, con l’incontro tra le due scuole, la conoscenza dei luoghi, la pulizia delle pietre d’inciampo, lo scambio dei libri e non ultimo, il festeggiamento del compleanno di Gianni Polgar. Infine, nel corso dell’incontro conclusivo con Lia Levi, di nuovo a Roma, alla scuola Piajet, i bambini hanno ricevuto il meritorio diploma di “Lettore/Lettrice esperto/a”.