A Scarperia (FI) si è svolta il 1° dicembre la commovente cerimonia di scoprimento della targa in memoria di Carolina Milani, unica non ebrea deportata tra i 1022 della razzia del 16 ottobre 1943.

                              

                        

Un’iniziativa sentita e partecipata, davanti alla sua casa natale, che ha avuto come anima il presidente di Progetto Memoria, Lello Dell’Ariccia e il Vicesindaco Pietro Modi. Quest’ultimo ha coordinato la mattinata, che ha visto l’intervento del Sindaco, Federico Ignesti, del rappresentante della Comunità ebraica di Firenze, David Liscia, della Dirigente Scolastica dell’IC di Scarperia e San Piero, Meri Nanni, di Claudio Fano, già Presidente della CER, e infine, di Lello Dell’Ariccia.

Leggi>> DISCORSO SCARPERIA_Lello Dell’Ariccia

Tutti gli interventi sono stati rivolti in particolare ai numerosi alunni della scuola, che hanno partecipato con i loro insegnanti e che, all’interno di un percorso approfondito di storia e memoria, avevano avuto già modo di incontrare, nello scorso mese di ottobre, il professor Francesco Orvieto, consigliere di Progetto Memoria.

La Presidente dell’UCEI, Noemi Di Segni, ha inviato un breve saluto, molto significativo, che è stato letto dalla Vicepresidente di Progetto Memoria, Miriam Dell’Ariccia. Le pronipoti di Carolina hanno scoperto la targa e una di esse, Elisa Martellini, ha poi preso la parola a nome della famiglia. Era stata proprio lei a contattare Lello Dell’Ariccia e a dare il via al viaggio di memoria che infine ci ha condotto a Scarperia.

E’ il coronamento di un percorso di ricerca e conoscenza, iniziato lo scorso anno con una serie di iniziative a Roma, che si è realizzato il 1° dicembre scorso, grazie alla collaborazione tra il Comune di Scarperia e San Piero e Progetto Memoria.

Si sapeva molto poco di Carolina Milani, solo che non aveva voluto separarsi dalla sua assistita e amica, Enrichetta De Angeli, presso la quale viveva e con la quale era stata condotta al Collegio Militare il 16 ottobre 1943 in attesa di partire per ignota destinazione, dalla Stazione Tiburtina, il 18 ottobre, con il tristemente noto convoglio n. 2, carico degli ebrei di Roma razziati due giorni prima, che portò alla morte la maggior parte dei suoi occupanti e al ritorno di solo sedici di essi.

Oggi, grazie alle ricerche svolte presso il Comune di Scarperia, oltre ai ricordi di famiglia, alcuni vuoti sono stati colmati. Carolina, nata a Scarperia il 21 maggio 1881, si era trasferità dalla Toscana, presumibilmente da Firenze, a Roma all’inizio del Novecento forse proprio insieme a Enrichetta De Angeli, anche lei di Firenze. Già dallo scorso anno, in occasione delle tre iniziative svolte a Roma, si sono pertanto potuti aggiornare i dati nell’archivio del CDEC 

Amore, solidarietà, dedizione e dignità umana sono i quattro valori che la ricordano nella targa a lei dedicata, una donna giusta e generosa.

Grazie al Comune di Scarperia e San Piero per l’organizzazione perfetta della mattinata e per l’accoglienza ricevuta dalla delegazione di Progetto Memoria e grazie alle istituzioni che hanno patrocinato e contribuito all’iniziativa!

Leggi>> Moked.it, Scarperia – Una targa in ricordo di Carolina Milani e della sua scelta coraggiosa

Guarda>> Sorgente di vita, In cerca di Carolina

Leggi>> Shalom.it, Una targa in memoria di Carolina Milani unica non ebrea deportata il 16 ottobre 1943